STRUMENTO LEADER DI COMUNICAZIONE

- IL VOLANTINO, GUARDANDO AL FUTURO -

 Le Attese spontanee dei clienti, bisogni emergenti

Da interviste effettuate su circa 1000 clienti all’uscita dei supermercati d’Italia, età compresa tra 25-65 anni si evince una forte richiesta di: FIDELIZZAZIONE, VELOCIZZAZIONE, PRODOTTI QUOTIDIANI E DEL TERRITORIO,  ARRICCHIMENTO E DIFFERENZIAZIONE DELL’OFFERTAMAGGIORE SELEZIONE (QUALITATIVA),  COERENZA (BRAND / PRODOTTI /  ED ESTETICHE DEL PDV).

Il Volantino

  Da una ricerca recente targata Nielsen*, più del 60% dei consumatori continua a preferire il door to door rispetto ad altri canali per essere informato sulle promozioni e le iniziative,il 49% dei consumatori dichiara di leggere con attenzione il volantino e nel 79% dei casi quest’ultimo è promotore d’acquisto; Il volantino cartaceo, dunque, rimane ancora oggi, lo strumento di comunicazione principale, mediante la quale far veicolare tutti i valori e non solo offerte; attraverso il door to door, quindi, il volantino risulta ancora oggi, lo strumento comunicativo più efficace per raggiungere il pubblico con un fine sempre più diverso da quello della sola promozione.

– L’Evoluzione del Volantino

Meno proposte per pagina, ma un aumento del numero di pagine e delle attività promozionali, sconti non solo legati a prodotti, ma anche a dinamiche di fidelizzazione, contenuti non esclusivamente promozionali, ma anche di servizio e informazione, come storie di produttori locali, filiere produttive, ricette e consigli. «Iniziare a trasmettere qualcosa di diverso dalla sola promozione. Proporre al cliente temi interessanti e coerenti con la propria offerta, presentare delle occasioni di consumo legate alla stagionalità dei prodotti e alle ricorrenze durante tutto l’anno. Modificare momenti e modi di comunicare con il cliente puntando più su una Shopping Experience che su un taglio prezzi.

– Il Digital Media

In una realtà così multicanale e caratterizzata da un uso sempre maggiore dei dispositivi mobili nel nostro quotidiano è importante lasciare al consumatore la possibilità di scelta. Lo strumento digitale offre al retail una panoramica di dati di analisi di gradimento, lettura e ritorno che il cartaceo per sua natura non può fornire, inoltre è altamente targettizzabile; dobbiamo però evidenziare che il cartaceo, secondo un’indagine Nielsen, risulta comunque preferito al digitale per chiarezza, completezza d’informazione, comunicatore di valori, utilità ed efficacia sul ricordo. Inoltre per circa il 64% dei consumatori è promotore di acquisto.

– L’Integrazione

Non si può escludere un mezzo a favore dell’altro ma ci deve essere un’integrazione e condivisione dei due strumenti: il digital media per garantire maggiore targetizzazione, stimolare la condivisione tra gli utenti e fornire al retail un buon strumento di analisi di performance;  il volantino cartaceo per poter raggiungere tutti, promuovere le offerte, comunicare valori, generare interesse e mantenere alta la fidelizzazione e la brand awareness. Integrare al cartaceo, per rafforzare maggiormente la sua efficacia, a complemento, interventi mirati sui vari media, quali TV, Radio, Social, Piattaforme di vetrina e di vendita diretta.

– Le Conclusioni e Raccomandazioni

Valorizzare l’italianità dell’insegna, con un intervento di (re)branding deciso (ad es. «italianizzando» punti vendita e confezioni), maggiore comunicazione sul pdv e «territorializzare» l’offerta, con tipicità locali e regionali. Introdurre più reparti per completare i banchi servito, quotidianizzare (ancora di più) il vissuto del PDV e avvalorare la promessa di freschezza dell’insegna.Creare una forte (innovativa, distintiva e coerente) identificazione tra prodotti ed insegna, (da distributore a garante), costruire un senso di appartenenza di tutta l’offerta (con trasferimento di fiducia e valore). Valorizzare ed stendere l’offerta di linee speciali: biologiche, senza glutine, light, ecc.

– I Social Media

Inutile girarci intorno, resta comunque il fatto che i Social Media offrono al retail una panoramica di dati di analisi di gradimento e di performance, lettura e ritorno che il cartaceo per sua natura non può fornire, inoltre sono altamente targettizzabile, stimolando la condivisione tra gli utenti. Il Costo contatto certamente è più basso e ci consente di spingerci in personalizzazioni mirate, parlando ai potenziali acquirenti in maniera mirata e  localizzata. Il trucco è  preparare dei post UTILI e COINVOLGERE l’utente in maniera creativa, attraverso mini tutorial, descrizione di storie di prodotti, sondaggi, giochi, ricette veloci-veloci, dirette di eventi straordinari come nuove aperture, presentazioni di iniziative particolari, anteprime, spot interessanti, ecc. In quest’ottica o Social possono diventare una fonte valida per conoscere più a fondo i desideri, i piaceri e lo stile di vita dei clienti fidelizzati o dei possibili futuri.